FSK utilizza i Cookies per migliorare la vostra esperienza su questo sito. Proseguendo la navigazione nel nostro sito web, senza modificare le impostazioni dei Cookies, acconsentite all’utilizzo degli stessi.
Se volete saperne di più su come li utilizziamo, vi invitiamo a consultare la nostra Cookies policy.

Fondazione Smith Kline

 

Oms: consumo di alcol e politiche di prevenzione in Europa

18.02.2019

L'Organizzazione mondiale della sanità ha recentemente pubblicato un report dedicato all'analisi dei principali dati e delle principali tendenze registrate in 30 nazioni dell'Unione europea più Norvegia e Svizzera, per inquadrare lo stato dell'arte sui consumi alcolici, valutare i danni alla salute e riflettere sullo stato di attuazione delle specifiche politiche sino al 2016. La finalità è quella di avviare tra i decisori politici una riflessione aderente alle evidenze registrate attraverso un sistema di monitoraggio condiviso attuato anche in Italia dall'Osservatorio nazionale alcol (Ona) attraverso l'azione centrale Sistimal del ministero della Salute e il Sistema di monitoraggio alcol Sisma (DPCM 03/2017) che mira a fornire indicazioni per l'ulteriore definizione di obiettivi prioritari nel campo dell'alcol e della salute pubblica.

Infatti, nel 2016 più di 3 milioni di persone nel mondo sono morte per cause legate all'abuso di alcol, di cui oltre 1 milione nella Regione europea dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Consistente anche il numero di vittime giovani: nel 2016 infatti, il 20% delle morti - tra i 15 e 19 anni - è risultato legato al consumo di bevande alcoliche.

Inoltre il consumo medio pro capite di alcol per consumatori abituali è arrivato a 16,5 litri di alcol puro l'anno contro i 7 litri pro capite nella popolazione generale.

Commenta cosi Emanuele Scafato dell'Osservatorio nazionale alcol dell'ISS: "Salvare vite umane, migliorare la salute e il benessere delle generazioni presenti e future e garantire che l'onere umano, sociale e finanziario causato dalle bevande alcoliche non comprometta i guadagni di sviluppo degli anni passati è un percorso difficile ma non impossibile. Sviluppare strumenti tecnici, strumenti di supporto decisionale e informativo per l'attuazione di interventi basati su una valutazione di costo efficacia, valutare l'impatto potenziale delle scelte politiche sull'equità e sui determinanti sociali della salute monitorando l'efficacia dell'azione multisettoriale per la prevenzione e il controllo dell'uso rischioso dannoso e rischioso di alcolici richiede anche iniziative di risposta pubblica per la gestione dei conflitti di interesse e per la comunicazione, anche attraverso i social media, su misura, valida e corretta e di contrasto a un uso estremamente e nocivamente diffuso delle fake news che minano i livelli di adeguata conoscenza e consapevolezza necessari per garantire percorsi di salute sostenibili, inclusivi, premianti."

Per saperne di più:

» www.euro.who.int/__data/assets/pdf_file/0005/393107/achp-fs-eng.pdf?ua=1

» www.epicentro.iss.it/alcol/apd2013/european%20action%20plan%202012%202020%20italian%20translation.pdf

» www.epicentro.iss.it/alcol/PianoAzione2012-2020

» Consumo di alcol e politiche di prevenzione: monitoraggio e valutazione per le strategie del futuro

Vai all'archivio

Inizio pagina