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Tendenze Nuove > Numero 1/2016 (Gennaio-Maggio)

Il disease management del paziente con patologia cronica: criticità e soluzioni per la gestione della BPCO in Regione Campania

Copertina Il disease management del paziente con patologia cronica: criticità e soluzioni per la gestione della BPCO in Regione Campania (Gennaio-Maggio)

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La crescente incidenza di patologie croniche, attribuibile in gran parte al progressivo incremento dell'età media della popolazione, costituisce uno degli aspetti critici a cui le istituzioni dovrebbero fornire valide soluzioni. Le patologie respiratorie, ed in particolare la BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva), rappresentano in questo contesto una delle più importanti cause di morbilità e mortalità, e si prevede che il loro impatto graverà in maniera sempre più significativa nei prossimi decenni.

Uno degli obiettivi principali che la Sanità pubblica deve perseguire consiste nel limitare, in tempi ragionevoli, i danni alla salute derivanti dalle patologie croniche che spesso possono coesistere nello stesso paziente, migliorando in tal modo le aspettative e/o la qualità di vita delle persone.

Il disease management rappresenta un approccio innovativo e proattivo per affrontare in modo efficace la problematica delle patologie croniche che permette di erogare interventi volti ad ottimizzare i risultati clinici ed economici.

La validità di questo strumento organizzativo è strettamente dipendente dalla capacità di integrazione delle diverse figure professionali coinvolte nel processo di cura (specialista del settore, medico di medicina generale, farmacista, etc). La realizzazione dei programmi di disease management prevede:

• la produzione di protocolli diagnostico-terapeutici (PDT) condivisi dalle diverse figure professionali interessate e basati sulle linee guida nazionali ed internazionali;

• l'attenta definizione delle attività, compiti e competenze degli specialisti del settore, delle strutture e dei medici di medicina generale;

• la gestione coordinata del sistema attraverso la registrazione dei dati clinici dei pazienti in un sistema informativo condiviso, messo in rete ed in grado di coordinare il lavoro dei diversi attori;

• la realizzazione di modelli di coordinamento evoluti legati alla realizzazione di task force di professionisti altamente integrate.

Il successo di questi interventi sarà giudicato attraverso un sistema di valutazione della performance basato su indicatori di processo e di esito che richiede una stretta integrazione tra dati clinici e database amministrativi regionali. La Regione promuove la scelta del PDT quale strumento valido per la gestione efficace dei pazienti cronici, capace di migliorare gli outcome e la qualità di vita, di ridurre i ricoveri impropri, di evitare il follow-up specialistico immotivato, di promuovere l'approccio multidimensionale e multidisciplinare come superamento del più comune approccio affidato al singolo specialista.

All'interno del percorso assistenziale un ruolo fondamentale viene assunto dal paziente, che viene posto al centro con i suoi bisogni di salute, valorizzando pienamente le sue potenzialità di autogestione della patologia (self care). Attraverso empowerment del paziente, come ormai dimostrato in numerosi studi internazionali, si ottiene una migliore aderenza alle terapie ed al percorso assistenziale.

Per rispondere ai bisogni del paziente con BPCO è quindi necessario un modello gestionale in grado di governare il percorso del paziente grazie al collegamento ed al coordinamento delle diverse figure professionali coinvolte nel percorso di cura stesso, inoltre è essenziale passare da una logica per prestazioni ad una logica per percorso. Il paziente affetto da BPCO ha bisogno di un approccio multidisciplinare ed è sempre più necessario pensare ad un percorso personalizzato che risponde ai diversi bisogni del paziente con BPCO.

In conclusione, la presa in carico delle cronicità rappresenterà una delle principali problematiche delle politiche sanitarie regionali anche in relazione all'invecchiamento della popolazione. La possibilità di garantire sevizi efficaci ed appropriati dipenderà dalla capacità di coinvolgimento di figure professionali diverse altamente specializzate ed al contempo dall'utilizzo di una grande varietà di risorse, tecnologie e conoscenze, ciascuna delle quali costituisce un importante tassello all'interno del più vasto e complesso percorso di cura.

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