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Fondazione Smith Kline

 

HIV/AIDS: Storia, Cura, Prevenzione

Franco Angeli
Massimo Galli e Stefano Vella
2016

HIV/AIDS: Storia, Cura, Prevenzione

Indice

L'infezione da virus HIV ha rappresentato e resta un modello unico per la medicina contemporanea, e non solo per i virologi e gli infettivologi. Si tratta di una patologia infettiva che concentra in se stessa elementi di novità virologica, di sforzo congiunto della ricerca di base, di collaborazione tra scienza e clinica, di impatto sociale e pressioni strategiche da parte delle associazioni di pazienti, di impegno di istituzioni e terzo settore per fronteggiare l'avanzata del virus e combattere uno stigma che non ha ragione di esistere.

Questa estesa partecipazione ha portato in pochi anni a una terapia efficace che oggi consente alle persone sieropositive di avere una attesa di vita sovrapponibile a quella dei coetanei che non hanno contratto l'infezione. Apparentemente, quindi, il percorso sembra terminato, anche se permangono impressionanti e ingiustificabili differenze, soprattutto sociali e assistenziali, tra il nord e il sud del mondo, e la scienza sta ricercando soluzioni sempre più efficaci e "semplici" per bloccare la replicazione virale. In attesa che arrivi un vaccino preventivo, che appare ancora lontano. Le incertezze e precarietà che sussistono, nonché le caratteristiche stesse dell'infezione, implicano che si deve molto "ragionare" su AIDS/HIV per "leggere" e "rileggere" questa malattia per quello che è realmente stata e per ciò che ha rappresentato per la scienza e i sistemi sanitari: una sorta di caso-modello che, se analizzato interdisciplinarmente, può aiutare a capire meglio e a programmare in modo più efficiente ed efficace interventi scientifici, sanitari, e assistenziali per questa come per altre patologie.

È questo il compito che Fondazione Smith Kline vuole assumersi con questa pubblicazione, realizzata con modalità operative che sono costitutive della Fondazione stessa. Attivando un processo che riunisce conoscenze e capacità di analisi, grazie ad esperti di primissimo livello, è stato creato un network di competenze che hanno saputo offrire, nei loro diversi settori di interesse, uno spaccato analitico di ciò che l'AIDS ha insegnato e delle sfide che riserva per il futuro. Com'è tradizione di Fondazione, lo sforzo editoriale nasce dalla sinergia positiva dei tanti attori che abbiamo saputo coinvolgere in questo progetto: ricerca, sia accademica sia industriale, istituzioni, cittadini, pazienti e associazioni, clinici, decisori del sistema sanitario.

I contributi degli autori dei diversi capitoli ripercorrono la storia naturale della malattia, analizzano le attuali opportunità terapeutiche e quanto c'è da attendersi in futuro. Emerge che l'Italia, in termini assistenziali e di accesso ai trattamenti, non è un'unica realtà, e che sotto l'aspetto sociale si deve ancora superare uno stigma difficile da sradicare. Lungi dall'idea di aver prodotto un'opera enciclopedica, l'auspicio è che questo volume possa rappresentare per tutti gli interlocutori che a diverso diritto sono interessati all'infezione da virus HIV un riferimento di metodo nell'approccio a tema intrinsecamente articolato e complesso. Niente speculazioni prima di tutto. Quello che scrivono gli autori invitati, tra i più autorevoli, è provato da studi validati.

Creare reti di conoscenza, riunire persone di alto livello intorno a un progetto definito, raccogliere dati e strumenti che siano utili per promuovere dibattito e aiutare lo sviluppo del Sistema Sanitario Nazionale, a tutto vantaggio dei cittadini, sono gli scopi del lavoro della Fondazione Smith Kline. Questo libro vuole esserne una ulteriore testimonianza.

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