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Fondazione Smith Kline

 

BMJ: i farmaci per il cancro migliorano la sopravvivenza o la qualità della vita?

09.10.2017

Quando, nel ciclo di vita di un farmaco tumorale, sarebbe necessario dimostrare un miglioramento della sopravvivenza o della qualità della vita?

Alcuni ricercatori sostengono che questi vantaggi debbano essere chiaramente evidenti prima della messa in commercio. Altri, invece, credono che per alcune indicazioni, inclusi i tumori terminali con poche opzioni di trattamento, un farmaco potrebbe ricevere l'approvazione provvisoria basata su risultati surrogati (come il riduzione della massa tumorale o aumento della sopravvivenza senza progressione), con sopravvivenza globale e/o miglioramento della qualità di vita, valutata dopo l'autorizzazione all'accesso al mercato. Anche se non c'è consenso unanime su queste ipotesi, la sola risposta che sembra assolutamente ingiustificabile è: mai!.

Eppure, questo è spesso quello che succede, secondo due studi recenti.

» BMJ: "What you need to know about cancer drugs"

» BMJ: "Do cancer drugs improve survival or quality of life?"

» BMJ: "Cancer drugs: high price, uncertain value"

» BMJ: "Patient commentary: the current model has failed"

» BMJ: "Availability of evidence of benefits on overall survival and quality of life of cancer drugs approved by European Medicines Agency: retrospective cohort study of drug approvals 2009-13"

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