FSK utilizza i Cookies per migliorare la vostra esperienza su questo sito. Proseguendo la navigazione nel nostro sito web, senza modificare le impostazioni dei Cookies, acconsentite all’utilizzo degli stessi.
Se volete saperne di più su come li utilizziamo, vi invitiamo a consultare la nostra Cookies policy.

Fondazione Smith Kline

 

Presentazione Area Ricerca sull’Autismo e Progetto Autismo della Fondazione Smith Kline

24.10.2007

Roma
Fondazione Smith Kline

Si è tenuta mercoledì 24 ottobre, presso il Ministero della Salute a Roma la conferenza stampa di presentazione del "Progetto Autismo Fondazione Smith Kline".
Il progetto si prefigge di costituire un database clinico ed una biobanca con dati di pazienti autistici e dei loro familiari, seguendo un rigoroso protocollo di ricerca messo a punto negli scorsi mesi dal Comitato Scientifico dell'Area Ricerca Autismo di Fondazione Smith Kline.
Questa base di dati verrà a costituire un preziosissimo punto di partenza per futuri studi sulle cause dell'autismo e favorire la ricerca di trattamenti per questa terribile malattia.

Il Progetto ha mosso i primi passi due anni fa per iniziativa della Fondazione Smith Kline, sollecitata da molte organizzazioni di genitori di pazienti autistici e grazie ad una donazione del Centro di Eccellenza in Drug Discovery per la Psichiatria di GlaxoSmithKline, che ha contribuito a gettare le basi per lanciare la difficile sfida ad una malattia ancora orfana di terapia, di dati e di speranza per tante famiglie. La collaborazione con l'Area Ricerca sull'Autismo di Fondazione SK continua tuttora attraverso il contributo scientifico, tecnico e organizzativo di ricercatori del Centro Ricerche GSK di Verona.
Nello studio è attualmente coinvolto un network di 18 Centri (elenco in allegato) localizzati in tutta Italia. Centro coordinatore è la Sezione di Neuropsichiatria Infantile, presso il Dipartimento Materno ed Infantile e di Biologia Genetica dell'Università di Verona, diretta dal Prof. Bernardo Dalla Bernardina, Presidente del "Comitato Scientifico Area Ricerca sull'Autismo" di Fondazione Smith Kline. La banca biologica avrà sede presso la Sezione di Biologia e Genetica del Dipartimento Materno-Infantile e di Biologia Genetica dell'Università di Verona, diretto dal Prof. Pier Franco Pignatti.
Entro i prossimi mesi si prevede che potranno essere raccolti i dati di circa un centinaio di soggetti autistici. Già con questa numerosità di pazienti sarà possibile effettuare i primi studi sulla genetica della malattia, ma il progetto ha l'obiettivo di studiare non meno di un migliaio di famiglie, consentendo così agli studi di generare informazioni più complete e di poter collaborare con simili inziative esistenti nel contesto internazionale.
I dati genetici e clinici raccolti saranno messi a disposizione della comunità scientifica per lo svolgimento di progetti di ricerca, che dovranno essere proposti alla Fondazione Smith Kline e verranno valutati dal Comitato Scientifico.

Alla Conferenza stampa, coordinata dal Dott. Luciano Ragno, sono intervenuti:
Gian Franco Gensini, Presidente Fondazione Smith Kline;
Monica Bettoni Capo segreteria tecnica del Ministro della Salute;
Bernardo Dalla Bernardina Presidente del Comitato Area Ricerca sull'autismo, Fondazione Smith Kline e Direttore della Cattedra di Neuropsichiatria Infantile all'Università di Verona;
Franco Nardocci Neuropsichiatra infantile. Presidente della Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza e Responsabile del Centro per l'Autsimo dell'Azienda Usl di Rimini. Con Marco D'Alema è coordinatore del Tavolo nazionale sull'Autismo costituito dal ministro Turco;
Emiliangelo Ratti Amministratore delegato Ricerca e Sviluppo di GSK Italia Senior Vice President del Centro di Eccellenza in Drug Discovery per la Psichiatria di GSK;
Donata Vivanti Presidente Autismo Italia e Autism Europe.
Inoltre è intervenuta la dottoressa Manuela Lucchini, nota anchorwoman del TG1 che ha portato alla discussione un interessante punto di vista sul rapporto tra informazione, ricerca e salute.

L'autismo Il disturbo autistico rientra nella categoria dei disturbi pervasivi dello sviluppo (DPS), conosciuti anche come autism spectrum disorders (ASD). L'esordio del disturbo avviene durante l'infanzia e persiste per tutta la vita. E' clinicamente caratterizzato da una compromissione delle funzioni comunicative e della socializzazione associato a comportamenti ripetitivi, stereotipi e ad un'alterata capacità immaginativa. L'eziologia dell'autismo non è ancora ben definita, le ipotesi e le linee di ricerca evidenziano una componente neurobiologica sulla quale si inseriscono fattori ambientali che ne determinano la maggiore o minore complessità clinica. I markers neurobiologici sono stati identificati in vari ambiti: neuroimmagine, anatomoistologico, neurofunzionale, neurotrasmettitoriale, neurofunzionale ed in particolare nell'ambito della genetica. Diversi studi infatti indicano che la genetica riveste un ruolo importante nell'eziologia dell'autismo. E' stato ritenuto per anni un disturbo dovuto a problemi di relazione con l'ambiente, colpevolizzando la madre del bambino autistico ritenuta "fredda e distaccata". Su questa base si è costruita una teoria che ha avuto larga diffusione per molto tempo. Da alcuni anni ci si è resi conto che l'autismo è, viceversa, un disturbo neurobiologico che, come tutti i disturbi neurobiologici, risente del rapporto continuo fra biologia e ambiente e si presenta pertanto con fenotipi clinici (caratteristiche cliniche) altamente variabili. Si tratta di un disturbo grave e pervasivo (compromettente quindi l'insieme delle possibilità di relazione con gli altri e l'ambiente), ad andamento cronico ad evoluzione clinica altrettanto variabile.Non esistendo evidenze documentate circa le cause che provocano l'autismo si è venuto purtroppo a creare nel corso degli anni un enorme spazio per le ipotesi causali più varie e più fantasiose. In questo terreno si sono posizionate proposte terapeutiche altrettanto varie e altrettanto fantasiose e, cosa più grave, proposte poco o per nulla documentate. Si comprende facilmente il dramma che vivono le famiglie.

Allegati

Gruppo di lavoro "Ricerca sull'autismo"

Lista eventi

Inizio pagina