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Fondazione Smith Kline

 

Convegno: Sistemi informativi per il governo delle politiche sociali

02.10.2006

Milano
Palazzo delle Stelline
Corso Magenta 61

Il Sistema Informativo Sociale costituisce uno strumento fondamentale per un'efficace gestione delle politiche sociali: la possibilità di produrre e codificare elementi di oggettività scientifica è alla base del raggiungimento di una precisione conoscitiva indispensabile per l'attuazione dei processi organizzativo-programmatori. E' in base a tale maturata consapevolezza che l'articolo 21 della legge 328/2000 recita: "Lo Stato, le Regioni, le Province e i Comuni istituiscono un Sistema Informativo dei servizi per assicurare una compiuta conoscenza dei bisogni sociali, del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali e per poter disporre tempestivamente di dati ed informazioni necessarie alla programmazione, alla gestione e alla valutazione delle politiche sociali". La crescente attenzione rivolta ai risultati delle politiche di welfare muove da un'esigenza di razionalità nell'uso delle risorse: di conseguenza il forte bisogno di accountability, di rendicontazione trasparente delle risorse impiegate (in termini di personale e di spesa) ha stimolato un ampio dibattito in tema di controllo di gestione, focalizzando l'attenzione su un modello di Sistema Informativo Sociale essenzialmente centrato sul sistema di offerta di servizi e prestazioni sociali. La stessa Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha approvato nel luglio 2003 un documento nel quale si mette in luce la necessità di poter disporre di informazioni sull'attuale consistenza e distribuzione dei servizi a livello territoriale e delle risorse finanziarie in essi impiegate (Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, 2003, p. 29). Un Sistema Informativo Sociale strategico deve comunque raccogliere anche tutte le informazioni che consentano alla struttura tecnico-politica di elaborare e rielaborare continuamente gli obiettivi programmatori parallelamente all'evoluzione dei bisogni sociali e alla qualità dei servizi: oltre a flussi informativi sul versante dell'offerta di servizi e prestazioni alimentati per via amministrativa, un Sistema Informativo Sociale maturo deve dunque prevedere anche il ricorso ad attività di ricerca sociale volte a dimensionare la domanda socio-assistenziale espressa e potenziale, (attraverso ad esempio indagini survey, panel, analisi di dati secondari, ecc.), nonché il livello di qualità di tali servizi e prestazioni (con strumenti quali indagini di soddisfazione dell'utenza e del personale, analisi di cultura organizzativa, analisi dei budet-tempo, ecc.) In questo contesto, la Fondazione Smith Kline, con la collaborazione scientifica di Synergia, propone un momento di approfondimento e di discussione aperta, coinvolgendo a tale proposito alcuni trai maggiori esperti del settore e decisori politici nazionali e regionali impegnati con competenza e responsabilità in questo delicato settore dei Sistemi di protezione della nostra comunità.

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