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Fondazione Smith Kline

 

Le percezioni dei medici europei nel Regno Unito

27.02.2017

Un'interessante analisi della British Medical Association fa il punto sulle ripercussioni legate alla Brexit a carico dei medici europei che operano nel Regno Unito. Oggi infatti il 6,6 per cento dei sanitari che operano nel National Health Service vengono da altri Paesi del vecchio continente.

Secondo l'indagine, il 42 per cento dei quasi 1200 medici intervistati ha pensato di lasciare il Regno Unito dopo la scelta referendaria: in una scala da uno a dieci i medici europei si ritengono meno considerati dal Governo in seguito alla decisione della Brexit. Ancora: su una scala da uno a dieci, i medici europei affermano di considerarsi significativamente meno impegnati a lavorare nel Regno Unito alla luce del referendum sulla Ue.

Per fortuna, sul fronte clinico, per i sanitari europei rimane la soddisfazione dei pazienti come parametro chiave per il loro lavoro. Stando all'indagine, non ci sarebbero state variazioni su questo fronte dopo il referendum.

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